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5.8 Introduzione ad una Teoria Passiva:

 

Al di fuori della società attiva rimarranno i consumatori più passivi, incapaci di approfondire la propria personalità attraverso le nuove tecnologie digitali. Questa parte del mercato continuerà a comprare la merce per pura abitudine ed imitazione di modelli di vita: gli Opinion Leader ne approfitteranno, cercando di influenzarne il comportamento a proprio vantaggio. Gli utenti passivi saranno quindi condizionati per supportare (economicamente o numericamente) i progetti di nicchia dei prosumer. I prodotti creati o richiesti dalle persone attive saranno consumati anche da quelle passive, che vorranno conformarsi ai trendsetters in mancanza di veri interessi individuali. Per mantenere il controllo su almeno una parte del pubblico, anche le aziende cercheranno di sfruttare in qualche modo la passività delle fasce meno consapevoli. Non potendo più contare sulla forza virale degli Opinion Leader (che penseranno soltanto ai propri bisogni di nicchia), i brand si affideranno alla tecnologia del futuro per riuscire a vendere tutti quei prodotti ignorati dagli esperti (perché inutili, troppo costosi, banali…).

 

La tecnologia imporrà le proprie scelte ai consumatori che non sapranno dominarla: con Ubiquitous Computing s’intende un modello tecnologico che ha ampliato la propria esistenza in ogni oggetto ed attività quotidiana. In un futuro sempre più avanzato e digitale, anche i prodotti più semplici conterranno un microprocessore dedicato, con cui ottenere informazioni utili e creare una rete di relazione con il resto della merce. I principali elettrodomestici della casa saranno simili a piccoli computer, con una propria memoria di calcolo e la possibilità di essere collegati costantemente online[1], per analizzare le abitudini dei loro padroni e risponderne di conseguenza. Un esempio di questo genere sono i nuovi frigoriferi “intelligenti”, che possono sapere quali prodotti sono stati inseriti al loro interno e leggerne i dati relativi, grazie alle nuove etichette RF-Id (Radio Frequency Identification), applicate sulle confezioni[2]. I congelatori e gli spazi della cucina che contengono il cibo potranno quindi conoscere le abitudini alimentari della casa, controllare che non ci sia della merce scaduta, consigliare una ricetta in base agli ingredienti disponibili oppure ordinare automaticamente quelli che stanno per finire, grazie al collegamento ad internet con il sito di e-commerce preferito[3]. Non si correrà più il pericolo di rimanere senza sale nel momento del bisogno: la tecnologia coccolerà i consumatori del futuro, che non dovranno “perdere tempo” in incarichi noiosi, come quello di fare la spesa di persona (per scegliere sarà sufficiente il catalogo online o la ripetizione automatica del precedente consumo).

La situazione sarà identica per i capi d’abbigliamento o gli articoli del bagno: ogni prodotto esistente potrà essere contrassegnato con la sua etichetta RFid ed in questo modo i processori digitali potranno collezionare tutti i dati sulle abitudini di acquisto di ogni famiglia[4]. Allo stesso modo le ultime generazioni di videogames possono contare sul collegamento online permanente, per scaricare in automatico i nuovi software e farli provare con mano ai potenziali clienti. Un servizio come Wii Connect 24, permette alla console di ricevere dati (foto, notizie, giochi, messaggi) anche quando è spenta, senza il controllo attivo del giocatore[5]. Una distribuzione diretta completamente passiva (anche se è possibile disattivare questa funzione), che consegna il prodotto (o una sua prova) senza aspettare una precisa decisione di acquisto. La tecnologia più avanzata avrà un ruolo fondamentale nella vita dei prossimi consumatori, aiutandoli nella selezione dei prodotti o velocizzando la pianificazione dei consumi, ma in alcuni casi questa assistenza digitale non saprà essere gestita.

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[1] http://www.innovationlab.net/sw20868.asp

2 http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1101030922-485764,00.html

3 http://www.focus.it/Speciali/La_casa_intelligente/La_casa_intelligente_-_2.aspx

4 http://www.innovationlab.net/sw20919.asp

 

5 http://wiiportal.nintendo-europe.com/1367.html

 

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[1] http://www.innovationlab.net/sw20868.asp

[2] http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1101030922-485764,00.html

[3] http://www.focus.it/Speciali/La_casa_intelligente/La_casa_intelligente_-_2.aspx

[4] http://www.innovationlab.net/sw20919.asp

[5] http://wiiportal.nintendo-europe.com/1367.html